L’ITALIANO: LA STRADA CHE UNISCE

Il progetto ha l’obiettivo di far acquisire ai cittadini stranieri un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana al fine di facilitare i processi integrazione e cittadinanza attraverso la trasmissione di competenze alfabetiche e linguistiche, rafforzando le capacità di orientamento nel territorio e di relazione con persone e servizi della comunità territoriale di riferimento;

  • Promuovere azioni di sistema regionali per qualificare i servizi erogati ai migranti;
  • Ampliare l’offerta di servizi di formazione linguistica rivolti ai migranti attraverso il consolidamento di un’azione di sistema nazionale declinata attraverso appositi Piani regionali integrati;
  • Consolidare l’offerta dei servizi d’accoglienza e integrazione a una dimensione sistematica, coerente ed organica;
  • Garantire lo sviluppo e il raccordo con i soggetti della rete locale che operano nell’ambito dell’integrazione dei migranti;
  • Potenziare le misure di integrazione che consentano di assicurare ai migranti un accesso non discriminatorio a tutti i servizi offerti nel territorio;
  • Coordinare le politiche del lavoro, dell’accoglienza e dell’integrazione per favorire il processo di inclusione socio economica;
  • Potenziare la formazione linguistica di donne e uomini privi di elementi conoscitivi della lingua italiana sufficienti per un agire autonomo nel contesto di riferimento.

Obiettivi specifici

  • Promuovere a livello regionale un’azione di sistema coinvolgendo Enti locali, Prefettura e scuola per sviluppare un modello di intervento integrato e condiviso sui temi della formazione linguistica di italiano L2 e dell’educazione alla cittadinanza;
  • Promuovere la partecipazione di cittadine e cittadini extracomunitari al fine di assicurare una adeguata conoscenza della lingua del paese ospitante ed un corretto inserimento nel contesto socio-economico territoriale;
  • Realizzare percorsi formativi, nel rispetto del Quadro Comune Europeo, valorizzando le reti territoriali dei CPIA distribuiti sul territorio regionale.
  • Promuovere l’inclusione sociale di minori e giovani stranieri, anche di 2° generazione;
  • Contrastare la dispersione scolastica e fronteggiare i gap di rendimento attraverso servizi di orientamento e formazione civico linguistica;
  • Favorire la partecipazione degli stranieri disoccupati/inoccupati ai programmi di politica attiva con particolare attenzione ai target vulnerabili (ad es.: donne, minori a rischio di esclusione, MSNA, persone analfabete…);
  • Promuovere la conoscenza di diritti, doveri e opportunità rivolte ai migranti, con specifica attenzione alle peculiarità delle singole comunità;
  • Favorire la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica e sociale favorendo conoscenza e rispetto reciproci;

IL PARTENARIATO

CAPOFILA

REGIONE SICILIANA – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – Ufficio Speciale Immigrazione

Partner/beneficiari

Reti territoriali CPIA:  CPIA Agrigento;  CPIA Caltanissetta/Enna; 3CPIA Catania 1; CPIA Catania 2; 5CPIA Messina;  CPIA Palermo 1;  CPIA Palermo 2;  CPIA Ragusa;  CPIA Siracusa; CPIA Trapani; Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia (USR)

FONTE DI FINANZIAMENTO

FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020 Obiettivo Nazionale: ON 2 – Integrazione – lett. h) Formazione civico linguistica – Piani regionali formazione linguistica 2018-2021 – Codice Progetto: PROG: 2481

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