A Palermo il primo seminario verso la IV Conferenza Regionale sul Fenomeno Migratorio

A Palermo il primo seminario verso la IV Conferenza Regionale sul Fenomeno Migratorio

Palermo, 28 ottobre 2025 – Si è svolto oggi, presso il Best Western Ai Cavalieri Hotel di Palermo, il primo seminario partecipativo organizzato dal Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali – Servizio 3 nell’ambito del percorso di preparazione alla IV Conferenza Regionale sul Fenomeno Migratorio, che si terrà l’11 dicembre 2025. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, rappresenta il punto di avvio di un percorso di confronto e co-progettazione tra istituzioni, università, enti del terzo settore e reti territoriali impegnate nei progetti di inclusione e presa in carico dei cittadini stranieri.
L’obiettivo è costruire una rete regionale stabile e interconnessa, capace di condividere esperienze, strumenti e buone pratiche per una gestione più efficace dei processi di integrazione e inclusione sociale.

La giornata, introdotta dai saluti istituzionali di Maria Letizia Di Liberti, Dirigente Generale del Dipartimento, e di Michela Bongiorno, Dirigente del Servizio 3, è stata coordinata da Vincenzo D’Amico, del Dipartimento DEMS dell’Università di Palermo, in qualità di facilitatore.

Il seminario ha proposto un’articolazione dinamica tra momenti di analisi e spazi di confronto pratico, dando voce ai protagonisti del sistema regionale dell’accoglienza.
La sessione mattutina ha ospitato le presentazioni delle principali reti e progettualità attive sul territorio siciliano: i Poli Sociali Integrati del progetto Su.Pr.Eme.2, l’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio, la Convenzione dei Diritti nel Mediterraneo e la rete dei C.P.I.A. (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), impegnata nella formazione linguistica e civica della popolazione migrante.

La sessione pomeridiana ha affrontato temi cruciali per la qualità dei percorsi di inclusione: la mediazione in contesti complessi, l’orientamento al lavoro e la presa in carico delle vulnerabilità, con interventi di esperti e operatori che ogni giorno lavorano nei luoghi dell’accoglienza, della formazione e della giustizia.
Significativo il contributo di Chiara Peri dell’IPRS, delle rappresentanti della Casa Circondariale Pagliarelli, Maria Luisa Malato e Rosaria Puleo, e di Bijou Nzirirane dell’Università di Palermo, che hanno portato esperienze concrete di mediazione e accompagnamento in contesti multiculturali e ad alta complessità sociale.

La giornata si è conclusa con un focus sul dialogo interculturale e interreligioso, introdotto dalla sociologa G. Santa Tumminelli (DEMS – UNIPA), che ha richiamato la necessità di “educare all’incontro” e di promuovere una cultura della relazione come fondamento di ogni politica di inclusione. Il seminario di Palermo inaugura un ciclo di appuntamenti territoriali che accompagneranno la Regione Siciliana fino alla IV Conferenza Regionale sul Fenomeno Migratorio, momento di sintesi e restituzione del lavoro svolto.
Il secondo seminario è già in programma per il 5 novembre, a conferma della volontà dell’Amministrazione di mantenere vivo il dialogo tra i diversi attori della rete. Il percorso avviato oggi a Palermo non rappresenta dunque un punto di arrivo, ma un laboratorio aperto di partecipazione, che mira a rafforzare la capacità della Sicilia di rispondere in modo unitario, umano e competente alle sfide dell’accoglienza contemporanea.

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