Imprese, sindacati e istituzioni a confronto a Gela per il primo Tavolo Housing del Polo Sociale

Imprese, sindacati e istituzioni a confronto a Gela per il primo Tavolo Housing del Polo Sociale

Si è tenuto il 15 giugno a Gela il primo tavolo dedicato all’Housing organizzato dal Polo Sociale Integrato di Caltanissetta. L’accesso alla casa rappresenta uno dei nodi più complessi per l’inclusione dei cittadini dei Paesi Terzi e l’incontro ha messo in luce non solo le attività promosse dal Polo nell’ambito dell’abitare, ma anche la solida rete di collaborazioni attive che vede coinvolti sindacati, associazioni di categoria e realtà produttive del territorio.

Al centro del dibattito è emerso chiaramente il legame inscindibile tra dinamiche occupazionali e disponibilità alloggiative. Una testimonianza significativa è arrivata dai rappresentanti del mondo produttivo, come l’azienda Casa Grazia, che ha evidenziato la presenza di concrete esigenze produttive e di posti di lavoro rimasti scoperti per la mancanza di manodopera, unita alla difficoltà quotidiana di reperire alloggi in affitto per i lavoratori.

Attualmente, le risposte concrete del Polo Sociale si articolano attraverso diverse azioni, come le strutture di housing sociale che offrono ospitalità a lavoratori stranieri a cui si affianca l’importante contributo della misura solidale per l’abitare. Resta tuttavia aperto il nodo centrale sollevato durante la discussione, come fornire garanzie solide ai proprietari di casa per superare le naturali diffidenze del mercato immobiliare.

Dal confronto tra gli attori presenti, tra cui, il Servizio III del Dipartimento Famiglia della Regione Siciliana, il comune di Gela, la Flai Cgil, il Sunia e le coordinatrici delle strutture per Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) – che affrontano la complessa sfida dei giovani in uscita dai percorsi SAI al compimento della maggiore età –, sono emerse diverse piste di lavoro concrete: la figura del datore di lavoro come garante principale, capace di certificare la stabilità del lavoratore; l’efficacia della misura solidale per l’abitare e il valore delle reti di prossimità basate sul passaparola qualificato; l’avvio di campagne mirate di sensibilizzazione rivolte sia ai privati proprietari di immobili sia alle agenzie immobiliari del territorio; la strutturazione di una collaborazione sistematica con le imprese attraverso la creazione di un database di aziende etiche.

Questo appuntamento rappresenta il primo di una serie di incontri promossi dai Poli Sociali specificamente dedicati al tema dell’abitare, tracciando la rotta per un modello di governance territoriale capace di coniugare diritti dei lavoratori, bisogni delle imprese e inclusione sociale.

Il polo sociale nelle due sedi di Caltanissetta e Gela nasce dalla coprogettazione tra la Regione Siciliana e l’Associazione I Girasoli ETS, capofila dell’iniziativa, in partenariato con ARCI Sicilia e Arci Le Nuvole.

Su.Pr.Eme. 2 è finanziato da Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione – Ambito di applicazione 2 h) misure di integrazione (Prog. 910) e PN Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 – Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” – Obiettivo specifico ESO4.9) Promuovere l’integrazione socioeconomica di cittadini di Paesi terzi, compresi i migranti e FESR 2021-2027 Priorità 4 “Interventi infrastrutturali per l’inclusione socio-economica”, Obiettivo specifico RSO4.3 “Promuovere l’inclusione socioeconomica delle comunità emarginate, delle famiglie a basso reddito e dei gruppi svantaggiati, incluse le persone con bisogni speciali, mediante azioni integrate riguardanti alloggi e servizi sociali”.