Un corso di Capacity Building per comunità inclusive

Un corso di Capacity Building per comunità inclusive

Il Progetto PRISMA prevede tra le sue azioni anche la Capacity Building, ovvero il rafforzamento delle capacità degli operatori privati e della pubblica amministrazione di programmare, gestire ed implementare le politiche nel settore dell’immigrazione.

La partecipazione al corso, che si terrà in modalità online ed in forma gratuita, è fondamentale per l’avvio del processo di redazione del PAL-Piano di azione locale da parte dei comuni che si propongono di essere delle comunità inclusive, in grado di dialogare con le reti già esistenti sui territori sul tema migrazione. 

Perché il Piano d’Azione Locale deve essere frutto di un dialogo tra i diversi soggetti? Perché è lo strumento con cui l’Amministrazione locale adotta gli obiettivi di qualità per il territorio e per la vita dei cittadini e le azioni da mettere in pratica per raggiungerli. Il PAL rappresenta quindi il frutto di una visione condivisa del futuro e del territorio, perciò prevede momenti di co-progettazione con il coinvolgimento della popolazione locale.

Per supportare il processo di coprogettazione del PAL sarà realizzato un percorso formativo di capacity building nei giorni 7, 14 e 21 aprile, rivolto alla rete territoriale di Messina, e uno nei giorni 8, 15 e 22 aprile, rivolto alla rete territoriale di Palermo. Gli incontri si terranno su piattaforma Microsoft Teams e saranno condotti  da Monica Puel, esperta nazionale di progettazione partecipata attraverso la metodologia GOPP (Goal Oriented Project Planning).

Oggi sempre di più, sia nelle organizzazioni pubbliche sia in quelle private, si lavora “per progetti”. E spesso questi progetti non sono interventi di tipo tecnico affidati al singolo professionista ma sono il frutto di un lavoro di équipe, se non addirittura di un gruppo composto da “attori” provenienti da enti o imprese diversi. Ai soggetti del territorio viene richiesta, pertanto, non solo una competenza specifica sulla loro materia ma anche una capacità di “vedere” e saper pianificare il lavoro tenendo conto dei vincoli e delle risorse portate dagli altri “attori” del sistema. Le organizzazioni internazionali (Commissione europea, Banca mondiale, ONU ecc.) hanno, in diversa misura, elaborato in questi ultimi anni un insieme di concetti e di strumenti per gestire meglio questi progetti “integrati”. Si ritiene quindi importante fornire ai partecipanti una conoscenza, seppur di tipo generale, su questi concetti e strumenti, nota come Project Cycle Management (PCM) o Approccio del Quadro Logico (AQL). 

Per informazioni relative alla partecipazione è possibile scrivere una mail all’indirizzo fami.prisma@integrazione.org o richiedere la scheda d’iscrizione ai referenti territoriali: Sergio Villari (Messina) servillari81@gmail.com, Anna Staropoli (Palermo) anna.staropoli@istitutoarrupe.it.

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